Chi siamo

CHI SIAMO

Radio Senza Muri è una web-radio comunitaria di promozione della salute, nasce nel 2012 da un progetto ideato dall'associazione Ya Basta! Marche e finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato Marche, con il sostegno dei numerosi partner: Ambasciata dei diritti Marche, Falkatraz Onlus, Casa delle Culture, Coop. Soc. Cooss Marche, Associazione Polisposrtiva Asiamente, Libera Jesi, Comune di Jesi, Dipartimento di Salute Mentale di Jesi, S.C.A. TnT Jesi, Associazione Arci Comitato Jesi-Fabriano, Associazione Culturale Radio Incredibilie Grottammare, Associazione Antigone Marche, Radio Aut Marche e altre radio della salute mentale italiane tra le quali: Radio Fragola Trieste, Radio Sherwood Padova, Radio Collega-menti Pisa, Radio Stella 180 L'Aquila, Radio Ondattiva Bari , Psicoradio Bologna, Caffè Basaglia di Torino e la Fondazione Franca e Franco Basaglia Venezia-Roma.

Perchè fare una radio comunitaria?
La radio comunitaria è intesa come luogo di incontro, di relazione nel teritorio, dove, chi ne sente la necessità, può esprimere le proprie idee, i propri sentimenti e creare un vero confronto con la comunità. La Radio vuole avere una piena funzione sociale, far conoscere e stimolare la riflessione sui diversi temi che ci riguardano tutti e che ci fanno sentire appartenenti alla stessa condizione umana.
Il progetto prende spunto dall’ eccezionale esperienza di Radio la Colifata, in onda dal 1992 dai giardini dell’ Ospedale psichiatrico J.L.Borda di Buenos Aires.

http://www.vivalacolifata.org/ La Colifata ha dato la possibilità di far sentire fuori dalle mura del nosocomio le difficoltà di tante persone che vi erano e vi sono tuttora ricoverate rompendo metaforicamente i muri creati dallo stigma sociale. La comunità ha avuto modo così di conoscere e sperimentare la ricchezza dei contenuti e la profonda sensibilità di chi viene considerato "diverso", "matto", "difficile", e perciò emarginato, sviluppando così, attraverso un dialogo, un rapporto di conoscenza, fiducia e rispetto. La Radio assume così una valenza terapeutica sia per chi la fa sia per chi la ascolta.

Ciò che caratterizza l'operato di Radio Senza Muri è l'utilizzo del Dispositivo Radiofonico Gruppale (DRG), preso in prestito dall'esperienza di Radio La Colifata, strumento aperto e permeabile che funziona a livello assembleare.

Il dispositivo radiofonico nasce come strumento di promozione della salute nel territorio, mira alla riduzione dello stigma riferito ad aree quali dipendenze patologiche, salute mentale, questioni legate alla migrazione ed in generale al tema dell'inclusione sociale. Lo strumento radiofonico, così utilizzato, è finalizzato al cambiamento delle costruzioni sociali collettive rispetto alle suddette tematiche, da attuarsi con un lavoro costante di messa in discussione degli stereotipi comuni.

Si cercano metodi altri di promozione del diritto alla salute, al di fuori dell'Istituzione che colloca spesso l'individuo in un ruolo passivo quale oggetto di cura o di sostentamento.
L' obiettivo è favorire la possibilità di spazi relazionali differenti da quelli vissuti nella quotidianità, offrendo la possibilità di un cambiamento di ruolo, da oggetto di riabilitazione o di politiche di integrazione a soggetto promotore di salute per sé e per la comunità di appartenenza.
L'uso del dispositivo radiofonico gruppale all'interno degli spazi comuni permette l'incontro e il dialogo delle diverse forme di partecipazione sociale attive sul territorio, favorendo riflessioni che promuovano la realizzazione di un'identità locale che abbia come principio la valorizzazione delle differenze.
Il web offre la possibilità di svolgere questo lavoro su più livelli oltre quello territoriale: nazionale e internazionale.
Radio senza muri potrebbe dunque definirsi un ibrido tra una radio della salute mentale e una radio comunitaria nel senso di costruttrice di rete a livello locale.

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